Durata percorso:
una valutazione + controlli
Specialista:
Nutrizionista e/o Medico esperti in Micoterapia

In una frase:"Tutto il potere dei funghi medicinali approvati dal Ministero della Salute"

La consulenza Nutrimed Micoterapia offre alla persona una possibilità di integrazione nuova. Uno strumento in più e diverso per coadiuvare ed aiutare situazioni particolari. Con preciso riferimento alle difese immunitarie ed agli effetti fisiologici approvati dal Ministero della Salute, viene proposto un protocollo alimentare, adeguata attività fisica e rimedi micoterapici mirati e personalizzati, per poi effettuare valutazioni successive. Sebbene i funghi medicinali siano approvati ed estremamente sicuri, solo l'attento consiglio biologo nutrizionista permette di sfruttarne a pieno i benefici.

Funghi medicinali

Dal Reishi al Cordyceps

Su cosa si basa la Micoterapia?

La micoterapia sfrutta il potere dei funghi medicinali particolarmente ricchi di polisaccaridi come i beta glucani. Essi sono il principio attivo principale a cui si fa riferimento per gli effetti fisiologici, di fatti ogni fungo medicinale in commercio è titolato in polisaccardi e/o beta glucani. Dunque, il produttore, ne certifica il quantitativo minimo garantito: titolandolo.


Quali aspetti è importante conoscere della Micoterapia?

Esistono attualmente 15 funghi medicinali ammessi nel decreto del Ministero della Salute per le piante utilizzabili in un integratore alimentare. I principi attivi più importanti, e comuni in tutti i funghi, sono come già detto i polisaccaridi tra cui beta glucani. Ma ogni fungo possiede anche enzimi importantissimi: tra cui citocromo P 450, superossidodismutasi, proteasi e gluco-ossidasi.


I funghi medicinali sono tutti uguali?

Se il principio attivo riconosciuto che viene titolato è uguale per tutti i funghi medicinali hanno la stessa azione? Per il Ministero della Salute sembra di si, o meglio, l’effetto fisiologico attribuito è per tutti il medesimo: ‘’Naturali difese dell’organismo’’, è anche vero che ogni fungo medicinale presenta peculiarità specifiche, per cui si può definire una indicazione più eterogenea e mirata. I minimi comuni denominatori che accomunano i funghi medicinali sono due:

  • Effetto prebiotico: nutrimento per la flora batterica intestinale
  • Effetto immunomodulante: per l’appunto ‘’naturali difese dell’organismo’’


Tratto dalla piccola guida ''Rinforzare il sistema immunitario'' di Nutrimed, capitolo Micoterapia per il sistema immunitario.


Reishi (ganoderma lucidum)

Nell'arte cinese il Reishi è simbolo di buona salute e lunga vita. In occidente è stato studiato a lungo le sue proprietà vengono ad oggi sfruttate in alcuni dei maggiori centri di ricerca, spesso come integrazione a terapie oncologiche. Dal corpo fruttifero del #reishi sono stati isolati più di 4000 composti bioattivi tra cui triterpeni/terpenoidi, polisaccaridi e glicoproteine, nucleotidi, ergosteroli, acidi grassi, proteine con specifiche attività, oltre che fibre, vitamine e minerali. Interessanti lavori scientifici parlano dell'utilizzo del #reishi per il trattamento di #herpeslabial e virus influenzali. Oltre al sostegno del sistema immunitario, claim attribuito dal Ministero della Salute a tutti i funghi medicinali, #reishi dimostra in vitro e in clinica azione antiossidante per proteggere le cellule dal danno ossidativo. L'acido ganodermico isolato dal #reishi (o ganoderma lucidum) é antibatterico, antillergico e antinfiammatorio. Ulteriori analisi sono volte alla conferma di attività come: - aumento dell'utilizzazione periferica del glucosio con miglioramento del metabolismo epatico e dunque, azione antidiabetica, azione anti melanotica, sostegno alla memoria, azione antiaging.


Shiitake (Lentinua edodes)

Il fungo commestibile più diffuso al mondo, ha un elevato valore nutrizionale ed è tra le 50 specie di funghi medicinali.

Approvato anche dal Ministero della Salute italiano per effetti fisiologici come: "Naturali difese dell'organismo", Shiitake è famoso in #micoterapia per essere un ipocolesterolemizzante, proprietà attribuitagli per mezzo di un aminoacido: la Eritadeina. Sia le statine chimiche che le statine naturali producono come lieve (o meno lieve) effetto collaterale dolore ai muscoli... lo studio dello Shiitake come trattamento al colesterolo potrà oltrepassare questo limite? ... vedremo.. Intanto tra le sostanze bioattive troviamo il Lentinano, capace di attivare la secrezione di IL-1 che a sua volta stimola l'azione dei linfociti T, inoltre gli studi in vivo suggeriscono che sia capace di aumentare la secrezione di IL-4. (Stimola l'immunità)

Completo di vitamina B2 e B12, Vitamina E e provitamina D, gli studi sull'attività dello Shiitake si sprecano (ricordiamo che è importante utilizzare l'estratto secco, titolato in beta glucani e polisaccaridi):

  • - azione anti Epatite B
  • - azione anti Candida Albicans
  • - azione antibatterica
  • - anti ipertrigliceridemia
  • - deficit immunologici


Razionale di impiego di Shiitake in Coronavirus: Di Pierro F, Bertuccioli A, Cavecchia I. Possible therapeutic role of a highly standardized mixture of active compounds derived from cultured Lentinula edodes mycelia (AHCC) in patients infected with 2019 novel coronavirus. Minerva Gastroenterol Dietol. 2020;66(2):172-176. doi:10.23736/S1121-421X.20.02697-5


Cordyceps

L'origine di questo fungo è alquanto singolare, come singolari sono d'altronde le sue funzioni. Primo: nasce in Tibet tra i 4000 ed i 6500 metri di altezza. Altri tipi di coltivazioni non esistono.

Secondo: prolifera a partire dalla carcassa di una larva. Macabro ed unico nel suo genere. Famoso nella medicina tradizionale cinese per essere un fungo che aumenta l'energia e la vitalità, è stato spesso impiegato dalle delegazioni cinesi ai giochi olimpici, innescando dibattiti circa il suo utilizzo.

Il cordyceps è ricco di polisaccaridi ad effetto antiossidante, contiene galattomannano che aiuta il controllo glicemico favorendo un effetto anti diabete, contiene il principio attivo cordicepina un derivato della adenosina con proprietà antivirali.. Ma soprattutto, il cordyceps è un tonico per eccellenza:

  • Migliora l'utilizzo dell'ossigeno
  • Migliora la produzione di ATP
  • Migliora le prestazioni aerobiche
  • Effetto afrodisiaco

Memori delle accuse rivolte alle delegazioni cinesi per aver utilizzato Cordyceps come "sostanza dopante" da tutto il l'Occidente, il Ministero della Salute Italiana, nel decreto botanicals aggiornato a luglio 2019 attribuisce come effetto fisiologico: "funzionalità delle prime vie respiratorie", "azione tonica, sostegno metabolico", "naturali difese dell'organismo". L'unico fungo medicinale ad avere tutte queste indicazioni


Maitake

Chiamato anche Grifola Frondosa, cresce ai piedi di querce, faggi ed altri alberi dal legno duro. Oltre che essere un fungo commestibile ed utilizzato in cucina, è un ottimo fungo medicinale, a cui si ascrivono proprietà regolatorie della pressione.

Il Ministero della Salute italiano attualmente riconosce ai funghi medicinali il solo claim di "sostegno difese immunitarie". Il Maitake è ricco di vitamine B1, B2, calcitriolo, lecitina e metallo proteine. L'effetto di rinforzo per il sistema immunitario si esplica attraverso lo stimolo delle cellule Natural Killer.

Contiene inoltre alcuni principi attivi interessanti tra cui Beta Glucani, capaci di controllare la glicemia (un possibile effetto antidiabete?), ed è stata isolata, e ribattezzata, la Maitake D Fraction: una potente miscela di beta glucani. Maitake è spesso utilizzato in formulazioni volte al drenaggio dei liquidi.


Hericium

Hericium erinaceus è un fungo medicinale che nasce su alberi di quercia, faggio, noce, platano ed altre latifoglie, ha una forma tondeggiante o ovale con un corpo circondato da morbidi aculei. Numerosi studi hanno dimostrato la sua capacità di migliorare le situazioni infiammatorie gastrointestinali, dalla gastrite alle malattie cronico-degenerative dell’intestino. Uno studio osservazionale di 56 pazienti di cui, 23 affetti da rettocolite ulcerosa, 12 da morbo di Chron, 11 da sindrome dell'intestino irritabile e 10 con situazioni infiammatorie intestinali diverse, sono stati trattati per 3 mesi con 2 grammi al giorno di Hericium erinaceus.

Dopo 3 mesi è stata effettuata la rivalutazione della calprotectina fecale, una proteina il cui dosaggio è una strategia diagnostica per segnalare infiammazioni intestinali di genere.

Il fungo Hericium ha due altre grandi proprietà, tutt'ora oggetto di studi: possiede Erinacina H in grado di stimolare il Nerve Growth Factor che stimola la sintesi di mielina.2- possiede derivati Ciatanici di sicura azione anti Helicobacter pylori: principale causa di cancro gastrico e patologie gastriche.


Polyporus

Fungo commestibile e fungo medicinale che cresce in estate e autunno sulle radici di faggi, aceri e querce. I composti bioattivi del Polyporus sembra abbiano effetto diuretico in particolare grazie al principio attivo Ergone. Studi in vitro confermano questa attività. È ricco di Biotina e poliporusteroni, alla base della salute e del rinforzo del cuoio capelluto.


Agaricus

L'Agaricus oltre che essere utilizzato in cucina, é elencato nelle piante ammesse dal Ministero della Salute e vi sono ascritte proprietà di rinforzo per le difese immunitarie e "metabolismo dei carboidrati"... unico fungo che riporta tale dicitura.

Oltre i beta glucani caratteristici di tutti i funghi medicinali, Agaricus è ricco di #tirosinasi , un enzima che catalizza la trasformazione di tirosina in dopamina. La biodisponibilità di dopamina permette all'organismo di produrre Ubichinone e Coenzima q10.. molecole fondamentali per il trasporto di elettroni a livello mitocondriale, per il consumo ossigeno e per la produzione di energia.

Contestualmente all'utilizzo di statine o al fisiologico scorrere dell'età, i livelli di coenzima q10 diminuiscono.. per cui #Agaricus può essere considerato un alleato nel mantenimento delle funzionalità di carattere antiage

Studi clinici hanno evidenziato come l'assunzione di #Agaricus era capace di:
Regolare la risposta immunitaria - aumentare la spesa energetica, diminuire l'attività della lipasi pancreatica (riducendo l'assorbimento dei lipidi e aumentando la concentrazione plasmatica di adiponectina). È proprio adiponectina che produce la produzione di glucosio: da qui il claim approvato dal Ministero della Salute.


Pleurotus

Il futuro della lotta al colesterolo?
Il pleurotus è un ottimo prebiotico , sostanze non digerite dal nostro organismo ma metabolizzate dal microbiota intestinale al fine di crescere e produrre metaboliti benefici. Pleorotus ha una particolarità che desta interesse nella comunità scientifica: possiede #lovastatina nel micelio, più precisamente la Mevinolina. Le statine come la lovastatina e mevinolina inibiscono l'enzima che presiede la biosintesi di colesterolo. Alcuni studi descrivono inoltre l'abbassamento della sintesi di LDL e VLDL.


 

Prenota

Prenota la tua consulenza


    CHIAMA