NEWS ANTIAGE DEL 27 MARZO 2026
DI DOTT. MATTEO D’ELIA
Saper leggere un’etichetta è fondamentale.
In questo articolo ti spiego le chiavi di lettura pratiche e realmente utili per valutare la qualità di una proteina in polvere, evitando marketing e falsi miti.
Il parametro più immediato è la percentuale di proteine su 100 g di prodotto.
Un buon prodotto dovrebbe contenere:
Questo perché: le proteine “vere” occupano spazio, tutto ciò che abbassa la percentuale (aromi, zuccheri, addensanti) è “riempitivo. Se sei sotto l’80%, stai probabilmente pagando anche altro.
Le proteine non sono tutte uguali perché non contano solo i grammi, ma la composizione.
Un buon integratore deve dichiarare:
Tra questi, il più importante è la Leucina
È l’amminoacido chiave per stimolare la sintesi proteica muscolare
Se il profilo aminoacidico NON è dichiarato è un segnale di scarsa trasparenza
Se la leucina è bassa la qualità funzionale è inferiore.
Un buon integratore di proteine deve contenere solo proteine, sapore neutro, senza edulcoranti
Controlla sempre la lista ingredienti:
Non tutte le proteine sono prodotte allo stesso modo.
I metodi migliori sono:
Cercare sul prodotto bollini, etichette, marchi o certificati che raccontano di come vengono prodotte è un plus.
Un buon integratore non ha paura di mostrarsi.
Controlla la presenza anche di:
Più informazioni trovi, più il produttore è affidabile.
Scegliere una buona proteina in polvere è semplice, se sai cosa guardare.
✔️ ≥ 80% proteine (meglio 85–90%)
✔️ profilo aminoacidico dichiarato
✔️ leucina ~10%
✔️ pochi ingredienti
✔️ assenza di edulcoranti (o minima presenza)
✔️ metodo produttivo di qualità
✔️ trasparenza e certificazioni
Conformità parziale · WCAG 2.1 AA
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